cinghiale trappolato
GEAPRESS – Sono dovute intervenire le Guardie Zoofile dell’OIPA di Roma per porre fine alla sofferenza di un cinghiale rimasto trappolato nei pressi dei Castelli Romani.

A bloccare il povero animale è stato un laccio-cappio in acciaio piazzato dai bracconieri. L’arnese ha rischiato di procurare la morte al giovane cinghiale ma nonostante tutto, tra le istituzioni contattate, sarebbe iniziata una sorta di scarica barile. L’animale, aggiunge l’OIPA, è così rimasto impigliato con il laccio intorno al collo che lo avrebbe soffocato.

Il fatto è avvenuto a Monteporzio Catone, un Comune dei Castelli Romani dove purtroppo il bracconaggio è molto diffuso.

Fortunatamente per il giovane ungulato sono potute intervenire tempestivamente le Guardie Zoofile dell’OIPA di Roma che prima hanno messo in sicurezza il cinghiale in una gabbia e poi lo hanno liberato dalla stretta mortale del cappio.

L’animale è stato quindi liberato nel bosco.
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