Volpe in trappola
GEAPRESS – Avrebbe posizionato due grosse gabbie in una delle quali era rimasta trappolata una povera volpe. L’animale, secondo quanto riportato dalla LAC di Grosseto sarebbe rimasto al freddo per giorni. A porre fine alla prigionia sono state le Guardie della LAC che hanno provveduto alla liberazione del piccolo animale. Sempre secondo quanto riportato dalla LAC il cacciatore avrebbe riferito sull’appartenenza delle gabbie ad un ATC; secondo la LAC erano completamente abusive, senza targhetta o altro riconoscimento.

Nella mattinata di ieri il cacciatore si sarebbe avvicinato alla gabbia dove era rimasta intrappolata la volpe. Dopo essersi allontanato è tornato sul luogo dopo circa mezz’ora armato di fucile e con un cane da caccia, a suo dire per addestrarlo con la povera volpe.

Le Guardie della LAC lo hanno a questo punto fermato contestandogli violazioni di carattere penale e amministrativo. Alla richiesta  di esibire  eventuali documenti per l’uso delle gabbie trappole il cacciatore avrebbe affermato di essere stato autorizzato dall’ATC, sebbene a voce.

Le gabbie erano state posizionate nel perimetro di una voliera dell’ATC, quindi all’interno di una  zona dove la caccia è vietata.

Il cacciatore è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Grosseto per esercizio della caccia con mezzi vietati, e per maltrattamento di animali oltre essere stato sanzionato per aver esercitato la caccia in zona di divieto. Sarà la Procura adesso che dovrà chiarire l’eventuali  responsabilità dell’ATC che sarebbe stato chiamato in causa.

La volpe dopo tre giorni rinchiusa  in una gabbia trappola è stata finalmente liberata ed ha potuto riprendere la sua libertà.

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