liberazione uccelli
GEAPRESS – Tutti i cento piccoli volatili erano stati sequestrati dal Corpo Forestale dello Stato, nel Comune di Vicchio (FI). Il Comando Stazione di Borgo San Lorenzo e le Guardie Zoofile dell’ENPA avevano portato a compimento una importante operazione di polizia il cui sequestro era stato poi convalidato dalla Procura della Repubblica di Firenze.

Tordi, merli e cesene, sono ora tornati in natura, liberi di volare all’interno della splendida cornice della Riserva Naturale Biogenetica di Vallombrosa, gestita dal Corpo Forestale dello Stato. E’ stato proprio il personale del Corpo Forestale coadiuvato dalle guardie zoofile dell’E.N.P.A. a liberare gli uccellini in località S. Miniato in Alpe ubicato nel cuore della riserva in un’area di alto pregio naturalistico.

Dieci giorni addietro,  a seguito di una perquisizione di un immobile nel Comune di Vicchio, era stato colto in flagranza di reato un soggetto poi denunciato. Secondo quanto riportato dalla Forestale, gli animali sarebbero risultati privi del necessario anello inamovibile. Un elemento fondamentale per l’identificazione e tracciabilità dai volatili. Uno strumento, divenuto ormai da tempo obbligo di legge, attestante la  lecita provenienza e la regolare detenzione.

La Procura della Repubblica di Firenze ha convalidato il sequestro dell’avifauna e ne ha disposto il successivo rilascio in natura.

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