GEAPRESS – A chi non è capitato di sognare di dovere rifare gli esami di maturità? Un incubo, ancor di più se scoprite che il motivo dell’annullamento risiede nell’idoneità del professore.

Più o meno la stessa cosa è successa nella Commissione che, in provincia di Palermo, abilita i cacciatori. Ferma da anni, ne aveva recentemente sfornati una lunga sfilza. La sequela al momento è stata interrotta. Anzi, a ben leggere la Sentenza della Sezione Prima del TAR di Palermo n. 02075/2011, sembra proprio non esistere più la Commissione. Tutti a casa, professori e neo promossi.

Cosa è successo? Il capovolgimento della realtà, inteso nei ruoli, che in terra di Sicilia rientrerebbe a pieno titolo in una novella di Pirandello. L’Assessore regionale all’Agricoltura D’Antrassi, lo scorso maggio ha riconosciuto nella Commissione d’esami un ruolo effettivo quale esperto di pronto soccorso ad una persona che non avrebbe specifiche competenze in materia. Aveva invece relegato a supplente, un laureato in medicina e chirurgia, nonché specializzato in ortopedia e traumatologia e in medicina fisica e riabilitazione.

Una vicenda che rinfocolerà le polemiche sulle composizioni di queste Commissioni che vedono a volte occupare ruoli tecnici da chi condivide anche un porto d’armi uso caccia. Per non parlare dei venditori di armi, componenti anch’essi, magari come esperti di armi, in ruoli che abilitano chi un’arma deve poi acquistarla (salvo lascito ereditario o regalie). Un fatto inquietante anche perché qui si parla di pronto soccorso umano, non certo di rispetto per gli animali.

Il medico non ha voluto sedersi in panchina ed ha fatto ricorso al TAR, il quale ha annullato il decreto di nomina della Commissione accogliendo tutte le opposizioni sollevate dal medico (vero) contro l’effettivo che coincide essere anche un noto pluridecennale esponente di Arci Caccia.

Eccesso di potere per manifesta illogicità, irragionevolezza, ingiustizia, apoditticità, arbitrarietà, palese disparità di trattamento, travisamento dei fatti” queste le motivazioni della sentenza di annullamento del TAR.

Assessore bocciato, ma molto probabilmente cacciatori non più abilitati. C’è chi giura che qualcuno, in casa animalista, abbia festeggiato e si stia preparando a presentare una denuncia penale. Un conto è sognare da laureato di non avere avuto convalidato l’esame di maturità. Un altro è trovarsi poche settimane dopo la promozione di una Commissione, senza più una Commissione abilitata. A che titolo il neo cacciatore imbraccia un’arma e va in giro a sparare? E dire che a Palermo alcuni di loro erano venuti ad acquistare anche l’arma. 

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