GEAPRESS – Affossata, così riferisce l’Ufficio Stampa della Regione Lombardia, la legge in deroga che avrebbe consentito l’abbattimento di oltre 500.000 uccelli appartenenti a specie protette e particolarmente protette. Si trattava, in realtà, di due proposte presentate dall’UDC e dalla Lega Nord, unificate la scorsa settimana dalla Commissione Agricoltura e votate grazie all’appoggio del PdL.

Poi, ieri, uno strano comunicato del Governatore Formigoni. Un monito, per le prossime pesanti multe dell’Unione Europea, ma senza assumersi alcuna vera responsabilità politica (vedi articolo GeaPress). Ed invece oggi, in Aula, sono state votate le pregiudiziali presentate da SEL e IdV.

Niente caccia in deroga, dunque. 42 voti a favore, 28 contrari e 3 astenuti. Il voto, ovviamente, era segreto ma facendo la conta dei presenti non è difficile immaginare che ad aver boicottato la proposta di legge siano stati proprio i Consiglieri del Pdl che si sono così uniti ai voti contrari di PD, oltre che di Sel e IdV. Franchi tiratori, nel caso, ma che in questa circostanza hanno determinato la salvezza, ex pallini di piombo, di mezzo milione di piccoli uccelli.

Non un particolare mistero, visto che già da alcuni giorni la Lega non aveva risparmiato critiche agli alleati di volere boicottare la proposta. Poi il voto in Commissione, sembrava averli compattati. Oggi, invece, nonostante il voto segreto, come veramente sia andata sembra non meragliare nessuno. Il PdL, comunque, ha rispedito al mittente le accuse di avere boicottato la legge.

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