falco di palude testa
GEAPRESS – Si è svolta dinanzi al Giudice Monocratico di Reggio Calabria la prima udienza a carico di tre cacciatori accusati di avere ucciso 5 falchi in migrazione. I fatti, ripercorsi dai volontari del CABS di Reggio Calabria, registrarono anche lo spennamento, decapitazione e privazione di zampe ed ali.

Proprio dei volontari che svolgevano attività di controllo nelle pinete di Montebello Jonico, avvisarono la Guardia Forestale che intervenne denunciando i tre.  Alcuni dei volontari hanno ora testimoniato nel corso dell’udienza ed in tale contesto sono state ribadite le accuse che dovranno passare al vaglio della Magistratura giudicante.

Sulla vicenda, però, il CABS evidenzia alcune note polemiche. La prima riguarda l’assenza delle  associazioni protezionistiche. Nessuna si sarebbe costituita parte civile, nemmeno quelle, riferisce sempre il CABS, che all’indomani dei fatti annunciarono la costituzione.

Il secondo problema riguarda invece la possibilità della prescrizione. Un fatto più probabile nel caso dei reati di contravvenzione quali sono ad esempio tutti quelli venatori. Nel caso specifico la prossima udienza è  rinviata all’anno prossimo ed allora, riporta sempre il CABS, potrebbe essere pure cambiato il Giudice monocratico.

E’ questo il modo in cui l’Italia tutela i rapaci migratori, specie preziose per l’ambiente naturale – ha dichiarato  Giovanni Malara, responsabile del CABS – Senza la presenza dei volontari di questo fatto nulla si sarebbe saputo, come spesso accade per i fatti di bracconaggio. Poi  l’aggravio di sanzioni penali talmente ridicole che i reati si prescrivono in pochi anni“.

A questo punto – conclude il responsabile del CABS – diventa fondamentale che l’Italia sia condannata in sede UE nella Procedura di infrazione che sta per essere aperta per l’insufficiente contrasto del bracconaggio”.

Il CABS, associazione con sede in Germania ma attiva in più parti d’Italia ed altri paesi dell’area mediterranea, è costituita da volontari specilizzati nella gestione di campi antibracconaggio.

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