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GEAPRESS – Ringraziamenti del CABS per l’intervento operato nei giorni scorsi dell’Arma dei Carabinieri, che ha portato all’arresto di un uomo trovato in attività venatoria con un fucile con matricola abrasa.

In altro controllo, poi, altri due fucili con matricola punzonata.

Il CABS ringraziando l’Arma per l’incessante opera di bonifica di armi illegali, sottolinea sul fenomeno in generale, come fucili con matricola abrasa sarebbero nascosti sull’intero territorio della provincia di Reggio Calabria. Questo per esercitare l’attività venatoria abusiva.

Secondo la nota del CABS ci sarebbero centinaia di persone cui è stato revocato il porto d’armi, che in questo periodo andrebbero ugualmente a caccia per mezzo di armi clandestine oppure utilizzando le armi di soggetti compiacenti.

C’è assoluta necessità di intensificare i controlli venatori nella nostra provincia – afferma il CABS – per arginare le varie emergenze e ripristinare lo stato di legalità. In questi giorni stiamo assistendo al massacro delle specie protette, in particolare fringuelli e storni, oltre all’uso generalizzato di richiami acustici elettromagnetici vietati per attirare ed uccidere tordi ed allodole. Specialmente lungo tutta la fascia ionica reggina i controlli sono del tutto insufficienti”.
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