richiamo storno fringuello
GEAPRESS – Richiami acustici elettromagnetici vietati dalla legge. E’ quanto all’oggetto dell’intervento, avvenuto alcuni giorni addietro, del Corpo Forestale dello Stato, Comando Sant’Eufemia d’Aspromonte, in collaborazione con i volontari del CABS.

Nei giorni antecedenti, infatti, erano stati gli stessi volontari ad avere svolto un’intensa attività di monitoraggio nella provincia di Reggio Calabria. Le aree interessate sono state quelle antistanti lo Stretto di Messina, ove veniva accertato un intenso uso di richiami finalizzati alla cattura di allodole e torde nonchè l’abbattimento diffuso di specie protette.

Situazioni che erano  state portate all’attenzione del Corpo Forestale.

Nel fine settimana era stata così disposta l’attività di vigilanza finalizzata alla repressione di tali reati ed alla salvaguardia della fauna selvatica, protetta e non.

Nella giornata di sabato, in località Fego del Comune di Palmi, sono stati sorpresi tre cacciatori intenti ad attirare i tordi per mezzo di un richiamo acustico elettromagnetico. Identica situazione in Località Feudo del Comune di San Procopio, dove altri tre cacciatori utilizzavano il richiamo per attirare le allodole. Uno di essi aveva abbattuto anche uno Storno, specie non cacciabile.

Nella giornata di domenica in località Piani d’Aspromonte del Comune di Scilla sono stati sorpresi, in ambiti diversi, altri quattro cacciatori intenti ad abbattere allodole, servendosi di due richiami di genere vietato.

Infine in località Vela, sempre nel Comune di Scilla, sono stati intercettati 3 cacciatori i quali, appostati ai margini di un bosco di pini, attendevano gli uccelli protetti per abbatterli. Sono stati sequestrati loro 12 Fringuelli ed un Frosone (specie particolarmente protetta) appena uccisi.

In tutto sono stati sottoposti a sequestro 13 fucili, 6 richiami acustici elettromagnetici e 24 uccelli illegalmente uccisi.

Il CABS ringrazia per l’intervento il Comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato, Dr. Giorgio Maria Borrelli. Un particolare ringraziamento al Comandante ed agli Agenti della Forestale di Sant’Eufemia per l’attività svolta con grande abnegazione per la tutela della fauna selvatica migratrice.

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