GEAPRESS – Scuse pubbliche da parte del Re Juan Carlos per l’elefante ucciso a fucilate nel corso di un safari in Africa (vedi articolo GeaPress). Il Re di Spagna, uscendo claudicante dalla clinica spagnola ove è stato operato a seguito della caduta in battuta di caccia, si è soffermato pochi istanti dichiarandosi dispiaciuto per quanto successo. Tante critiche anche per quella tessera del WWF posseduta da decine di anni.

Sul Re cacciatore però arriva ora una nuova tegolata da parte dell’Eurodeputato IdV Andrea Zanoni il quale ricorda le scorribande venatorie nell’Azienda Faunistico Venatoria posseduta da Stefanel, il noto industriale del tessile. Scorribande già a suo tempo denunciate dalla LAC (Lega Abolizione Caccia) del Veneto di cui l’eurodeputato è Presidente.

Chieda scusa anche per gli animali ai quali ha sparato a sangue freddo in Italia – ha dichiarato l’On.le Andrea Zanoni – altrimenti saremo costretti a pensare che le scuse a proposito dell’elefante siano state solo di circostanza vista la bagarre mediatica che si è scatenata”.

Secondo l’eurodeputato, il Re spagnolo non era neanche abilitato a uccidere in Veneto, non essendo in possesso del tesserino venatorio. A meno di eventuali esenzioni imposte dal sangue blu, aggiunge piccato l’On.le Zanoni. Di sicuro del reale sparo, dal Veneto come in Botswana, se ne potrebbe fare del tutto a meno.

Zanoni si è, inoltre, augurato la redenzione del reale spagnolo o, in alternativa a ciò, che gli venga tolta con disonore la presidenza del WWF.

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