GEAPRESS – Mentre la Lega Nord, per bocca dell’Assessore Stival, raccoglie a man bassa in Veneto il successo di aver autorizzato la caccia alle specie protette (cacce in deroga) la RAI ha deciso di mandare on line il documento sugli effetti del “Lodo Zaia”. Ormai si chiama così, l’incredibile provvedimento con il quale la Regione Veneto si ostina ad emanare delibere che autorizzano pratiche venatorie bandite altrove. Stival, in particolare, esulta al diniego di sospensiva, in attesa del giudizio di merito, con il quale il TAR non ha accolto la richiesta di bloccare il provvedimento avanzato delle Associazioni ambientaliste. Nelle stesse ore che la Regione preparava la sua difesa, una troupe della RAI era però in servizio in Veneto filmando gli effetti delle cacce di Stival, ovvero quelle in deroga. Stranamente, però, la trasmissione di Rai 3 Agorà, che avrebbe dovuto trasmettere il servizio lo scorso 23 novembre, non lo ha più mandato in onda (vedi articolo GeaPress). Alle proteste della LAC del Veneto ha ora fatto seguito una lettera della RAI che si giustifica con uno sforamento di orario della trasmissione. Boh! In compenso, però, avevano mandato in onda un documento sulla caccia (legale) al cinghiale in Toscana. La RAI afferma inoltre che sono arrivate molte mail di protesta ed ora decide di sbloccare il filmato rendendolo disponibile ma solo on line. Meglio tardi che mai.

Ecco allora la verità sul Lodo Zaia. Dal frosone, altrove protetto, abbattuto, fino alle gabbie lilliput con dentro uccellini che servono a veri e propri impianti di cattura. Peccato, però, che sia i richiami vivi che gli impianti di cattura, altrove sono reati. E che dire delle grondaie di una colonia stracolme di pallini da caccia?

Stival, nel frattempo, ha fatto centro. Oltre che sugli uccellini protetti anche sui voti dei cacciatori, lasciando a bocca asciutta chi (all’interno della stessa maggioranza) aveva malinconicamente commentato la sua delibera come sicuramente impugnata dal TAR. Chi era l’uccellino del malaugurio? L’On.le Sergio Berlato, filo caccia eurodeputato veneto del Pdl, che aveva paventato, in funzione anti Stival (che gli aveva risposto stizzito), l’impugnativa ora mancata del TAR. I cacciatori, cassa di voti, riescono a perdere anche quando vincono.

Per il filmato RAI ed il Lodo Zaia clicca qui.

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