GEAPRESS – E’ la provincia con il più basso numero di Comuni di tutta la Sicilia. Appena dodici che forniranno, però, con la prossima pre apertura della caccia, ben 2000 cacciatori. Il calendario venatorio siciliano, forse a complicare un po’ le cose, prevede l’uso del furetto in quattro territori comunali. Occhio, pertanto, ai confini comunali… Poi le aree SIC, ovvero i Siti di Interesse Comunitario. La Regione Sicilia ha deciso che si potrà cacciare, anche in pre apertura ma, in questo caso, solo per i seguaci di Diana siciliani.

Tutto è pronto per i controlli. Ad affermarlo è la Polizia Provinciale di Ragusa diretta dal Comandante Raffaele Falconieri. Sul territorio sono previste 28 pattuglie operative. Il tutto secondo le direttive del Commissario Straordinario della Provincia Giovanni Scarso.

Già nei giorni scorsi si erano peraltro avute gravi violazioni (vedi articolo GeaPress). Controlli che la Polizia Provinciale non ha mai sospeso e che proprio in queste ore hanno portato alla denuncia di due persone. Uno sciclitano di 29 anni C.G.S. è stato scoperto dagli agenti della Polizia Provinciale mentre in contrada Fosso Lupo-Rinazzi cacciava utilizzando reti e 4 furetti che sono stati sequestrati e assegnati al Centro Fauna selvatica di Belpasso. A Santa Croce Camerina, invece, C.O. di 58 anni, è stato sorpreso in contrada Piombo perché utilizzava gabbie metalliche per catturare i conigli: per entrambi l’accusa è di furto venatorio.

Tra meno di 48 ore, intanto, è pre apertura. Tutto l’organico della Polizia Provinciale, sarà impegnato a controllare il territorio nell’augurio che la stagione venatoria possa essere avviata nel rispetto delle norme.

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