cacciatori provinciale
GEAPRESS – Tre cacciatori denunciati dalla Polizia Provinciale di Ragusa in occasione della preapertura della stagione venatoria.

I tre provenivano da altre regioni italiane ed esercitavano la caccia al colombaccio in violazione del calendario venatorio che vieta ai non residenti in Sicilia l’esercizio della caccia durante il periodo di preapertura. L’accusa formulata è di esercizio dell’attività venatoria in periodo di divieto generale

Si tratta di due cacciatori di Reggio Calabria (sorpresi in contrada Bellamagna tra il territorio di Modica e Pozzallo) ed uno di Lecce che dava la caccia ai colombacci in una zona rurale di Pozzallo.

Ai tre sono stati inoltre sequestrati i fucili, 93 cartucce e la selvaggina illegittimamente abbattuta. Si è proceduto inoltre al ritiro, in loro danno, del tesserino venatorio. Gli agenti della Polizia Provinciale hanno, inoltre, contestato 7 violazioni amministrative applicando sanzioni amministrative per importi unitari sino a 826 euro per violazioni varie tra cui il porto del fucile al di fuori della custodia (negli spostamenti da un luogo ad un altro, l’arma, infatti, deve essere riposta nell’apposita custodia e tenuta scarica), superamento del numero massimo di capi abbattibili.

Ritirati altri 6 tesserini venatori e sequestrate 17 tortore. Le infrazioni sono state commesse nelle campagne tra Modica, Pozzallo, Vittoria e Acate.

“Dopo i primi controlli effettuati nella giornata di preapertura – dice il comandante della Polizia Provinciale, Raffaele Falconiei – appare superfluo aggiungere che i servizi di vigilanza non conosceranno sosta, anzi saranno intensificati in vista dell’apertura generale della stagione venatoria fissata per il prossimo 18 settembre”.

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