(GEAPRESS) – La natura delle isole Egadi non sarà protetta dal Parco.  Esultano i cacciatori “per il meraviglioso traguardo raggiunto”, ringraziano “gli amici di quelle isole che notoriamente tanto hanno contribuito nella lotta contro i parchi nazionali” e con le amministrazioni locali si uniscono al giubilo per il Presidente della Regione Raffaele Lombardo (nella foto) la cui Giunta ha negato la costituzione del Parco delle Egadi.

I cacciatori siciliani si erano più volte fatti sentire sia con il Presidente Lombardo e sia con l’amministrazione comunale di Favignana la quale, preoccupata di tutelare con un Parco Nazionale il proprio territorio si era addirittura riunita d’urgenza pochi giorni addietro.

Forse, considera GeaPress, ce ne sarebbe abbastanza per preoccuparsi che un piccolo ente locale gestisca un’area da tutelare ma i compiaciuti cacciatori, evidentemente non la pensano così. Anzi, il Governo Regionale è coerente con il comportamento assunto nel passato, quando “difese il  Comune di Favignana, dalle pretese del Ministero dell’Ambiente di revocare allo stesso Ente Locale, la gestione dell’Area Marina Protetta ivi esistente”.  

Ma i regali ai cacciatori dal Governo Lombardo non finiscono qui. La  Regione Siciliana, infatti, ha già modificato il calendario venatorio varato una decina di giorni fa. A partire dal 14 novembre, infatti, si potrà sparare nei bellissimi Pantani della Sicilia sud-orientale. Via libera dunque alle doppiette in uno dei più pregiati ecosistemi costieri del mediterraneo, nonostante siano oggetto di intervento di tutela dell’Unione Europea. Ovviamente a venire incontro a Lombardo vi è la gaia scienza: dal 14 novembre infatti in Sicilia non ci sarebbero più spostamenti migratori!. (GEAPRESS).