GEAPRESS – Sulla polemica relativa al sondaggio dei cacciatori che secondo gli stessi premia loro stessi … (vedi articolo GeaPress) interviene la LAC, Lega Abolizione della Caccia. Il parere non è da poco dal momento in cui alla LAC si deve una esperienza considerevole maturata anche lungo una serie infinita di ricorsi anti caccia al TAR ed in altre sedi giudiziarie, che ha contribuito a svelare una realtà non esattamente coincidente con il cacciatore amante della natura così come il sondaggio in questione ha ricostruito.

Anzi, proprio secondo la LAC, il sondaggio è frutto della volontà dei venditori di cartucce, il tutto proprio a ridosso dell’apertura della caccia prevista per il prossimo 19 settembre. Infatti, la ricerca della società AstraRicerche sarebbe stata commissionata dal Comitato Nazionale Caccia e Natura (CNCN) che avrebbe come soci aderenti i principali produttori di fucili, carabine e munizioni da caccia in Italia. Tra questi addirittura la Beretta, la Fiocchi Munizione SPA, la Baschieri ed altri ancora. Al di là però dei proponenti, la LAC tira in ballo la credibilità stessa del metodo, effettuato via call center, ovvero con interviste “on line” ritenute non adatte al concetto stesso di campione statistico.

Questo estate GeaPress ha riportato un’altra notizia relativa ad una possibile commistione cacciatori-armieri (vedi articolo GeaPress). In ballo, infatti, vi è la stesura del decreto di attuazione della nuova Direttiva sull’acquisizione e la detenzione di armi. Ora, invece, arriva anche il sondaggio … (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).