GEAPRESS – Vendola annulli subito la preapertura della caccia per il prossimo 1 e 2 settembre. Questa la richiesta del WWF Puglia rivolta al governatore affinché fermi le doppiette. L’estate 2012, ricorda il WWF, ha comportato una serie innumerevole di disagi per la fauna selvatica.

Siccità, vasti incendi e caldo prolungato hanno causato gravissimi danni all’ambiente e conseguentemente alla fauna.
Secondo il parere dell’Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione dell’Ambiente (Ispra) ”la gravissima siccità di questi mesi e i numerosi incendi stanno mettendo a dura prova la fauna selvatica”. Il punto è che la siccità, ovvero, riferisce il WWF, 70 giorni senza pioggia in quasi tutta la Puglia, ha sconvolto il bioritmo di molti animali, affaticati, debilitati, quando non decimati.

Particolarmente critica la situazione riscontrata in alcune aree regionali (Alta Murgia, Tavoliere e Salento) dove le temperature hanno fatto registrare punte elevatissime, la pochissima acqua a disposizione è ben presto evaporata e dove paradossalmente vivono numerosissime specie faunistiche.

Tassi, volpi, faine e donnole sono stati trovarti dal WWF, ormai annegati, all’interno di profonde cisterne con ripide pareti di cemento. Avevano cercato disperatamente di raggiungere l’acqua. Rimangono poche pozze d’acqua letteralmente prese d’assalto da uccelli, mammiferi, anfibi e rettili. Il WWF, in Alta Murgia, ha trovato anche carcasse di cani, gatti e rapaci, tutti all’interno delle cisterne.

Poi, gli incendi. Hanno letteralmente mandato in fumo, dicono al WWF, intere nidiate di Tortore, Poiane, Rigogoli, Calandre, Occhioni e numerose altre specie.

“Sappiamo che il Presidente Vendola non sia insensibile agli appelli – sottolienano al WWF – che si schieri allora dalla parte dei più deboli e indifesi: gli animali selvatici”.

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