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GEAPRESS – Sono tornati a volare i Cardellini sequestrati grazie ai Carabinieri del Comando Stazione Poggioreale (NA) in collaborazione con i Carabinieri del Comando Compagnia di Intervento Operativo NAPOLI.

L’intervento è maturato nel corso dei controlli su strada quando i militari dell’Arma hanno sentito dei cinguettii provenire dal cofano di una macchina.

Dall’ispezione del mezzo si è individuato una gabbia ricevitore del tipo solitamente utilizzato dai bracconieri. Al suo interno vi erano una trentina di uccelli. Contattato il personale delle Guardie Zoofile E.N.P.A. (Ente Nazionale Protezione Animali) si procedeva presso il Comando Stazione di Poggioreale al riconoscimento della fauna selvatica. Si trattava di Cardellini (Carduelis carduelis), provenienti probabilmente da una cattura.

Per gli animali scattava subito il sequestro mentre un uomo veniva denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Napoli.

Inoltre dai controlli effettuati si sarebbe evinto come la stessa persona era stata già più volte denunciata per lo stesso reato. Eseguiti gli atti di rito la fauna veniva liberata ai sensi dell’art. 28 L 157/92.

L’attività di prevenzione e repressione messa in atto dai Carabinieri e Guardie Zoofile costituisce un notevole deterrente a difesa delle specie protette le quali, con la cattura, vengono sottratte al loro habitat naturale, private della liberta e rinchiuse nelle gabbie. Spesso i volatili sono tenuti in ambienti bui in modo che alla vista della luce aumenti la capacita e la bellezza del loro canto e cosi un valore di mercato maggiore. A volte, per farli cantare e meglio e utilizzarli come richiami per la cattura di altre specie simili, vengono sottoposti a pratiche crudeli, come l’immobilizzazione delle ali e in qualche occasione addirittura l’accecamento.
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