GEAPRESS – L’incidente è avvenuto a Castana, frazione di Quarti in provincia di Pavia. Un ragazzo di 17 anni di Pietra de’ Giorgi, imbracciato il fucile da caccia dello zio ha esploso un colpo con l’intento, riferiscono dal Comando Compagnia dei Carabinieri di Stradella, di colpire un animale. A finire però nella rosa dei pallini è stato, per errore, un sedicenne residente sempre a Pietra de’ Giorgi.

I Carabinieri hanno altresì appurato che anche la vittima, deceduta per shock emorragico, era entrata in possesso di un fucile da caccia denunciato a nome del padre. Il risultato di quello che gli stessi Carabinieri hanno definito come un improvvisato pomeriggio di caccia organizzato dai due ragazzi, è stato di un morto, un denunciato per omicidio colposo e due denunciati per omessa custodia di armi, ovvero, in questo caso, lo zio di chi ha sparato ed il padre della vittima. Forse, i due cacciatori, sono parenti. Armi da caccia, comunque, regolarmente denunciate. L’arma è stata posta sotto sequestro.
Nuovo e grave incidente, dunque, occorso a seguito della custodia irregolare di armi da caccia. Incidente che fa seguito, sempre per quanto riguarda minori, al ferimento di due bambine in provincia di Perugia (vedi articolo GeaPress) e di un bimbo colpito al volto in provincia di Lucca (vedi articolo GeaPress). Poi tanti altri episodi, mortali e non.

Un nuovo inevitabile spunto di polemica in merito alle tanti armi da caccia presenti in Italia.

Per l’Associazione Vittime della Caccia, intervenuta con un suo comunicato sui fatti di Pavia, si deve parlare di “carneficina umana“. La stessa Associazione rende nota la conta dei morti e feriti nel primo periodo di stagione venatoria, In neanche 35 giorni di caccia, 13 morti e 33 feriti, tra cacciatori e non. Quattro morti e dieci feriti, sarebbero quelli tra la gente comune. La “strage dei civili“, riferiscono dall’Associazione Vittime della Caccia, che si appella anche al Governo Monti.

Un po’ di onestà intellettuale, non possono negare questa evidenza” dichiara Daniela Casprini presidente dell’Associazione Vittime della caccia che si chiede come questa escalation di vittime non possa che rappresentare un fenomeno allarmante.

Con quale coscienza – aggiunge Daniela Casprini – politici e amministratori continuano a favorire la caccia in ogni modo, pure a costo di andare contro le normative, incrementando anche questa barbarie? Non è accettabile, il Governo deve fare qualcosa: è guerra questa!“.

Il riferimento dell’Associazione Vittime della Caccia è anche sulla idoneità attribuita alla categoria dei cacciatori. Tempi di validità del porto d’armi troppo elevati (sei anni) e categoria con età media elevata. “Se una esigua categoria di persone (720.000 circa) provoca un così alto numero di vittime, credo sia lecito dubitare sulla loro effettiva idoneità” conclude Casprini.

Incidenti che a volte tali non sono ma riferibili sempre al possesso autorizzato di armi da caccia. Questi i dati, diffusi dall’Associazione Vittime della Caccia, sui ferimenti e le uccisioni causate da armi ad uso caccia in meno di due mesi:

– Ferimento: bambino di 8 anni impallinato al volto mentre era nel cortile di casa. Lucca – 17 settembre 2012;

– Ferimento: automobilista fermo in colonna per gara ciclistica, impallinato da cacciatore che spara su strada. Aci Bonaccorsi (CT) – 24 settembre 2012;

– Ferimento: segretaria comunale ferita nel giardino della sua abitazione di campagna a Venosa (PZ) – 24 settembre 2012;

– Ferimento: contadino ferito mentre raccoglieva uva nel proprio podere. Brindisi – 30 settembre 2012;

– Ferimento: giocatore di calcio, colpito da una fucilata mentre gioca. Siena – 1 ottobre 2012;

– Uccisione: spara dal balcone e uccide l’ex genero con un fucile da caccia. Palermo – 2 ottobre 2012;

– Ferimento: donna 65enne raggiunta da pallini a coscia e gluteo durante una passeggiata in campagna – Diano Marina (IM) – tre ottobre;

– Ferimento: pensionato impallinato nel suo podere. Cortemilia (CN) – 11 ottobre 2012;

– Uccisione: cercatore di funghi ucciso per errore da cacciatore. Scambiato per una preda da un cinghialaio muore sul colpo. Mannelli – Catanzaro,13 ottobre 2012;

– Ferimento : due bambine di uno e quattro anni colpite dalle schegge del fucile da caccia dello zio.Citerna, (PG), 17 ottobre 2012;

– Uccisione: 16enne ucciso durante una battuta di caccia da un amico. Castana, Pavia – 20 ottobre 20120;

– Ferimento: pensionato scambiato per una lepre mentre coltiva il suo orto. Lentate sul Seveso (MI) – 20 ottobre 2012;

– Ferimento: impallinato da un cacciatore, ciclista finisce in ospedale. Vicenza, 20 ottobre 2012.

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