fucile forestale
GEAPRESS – Chiusura delle indagini condotte dal Comando Stazione Forestale di Ruvo di Puglia (BA) in merito ad un atto di bracconaggio avvenuto nel mese di gennaio scorso. Ad essere individuato è il presunto autore del reato avvenuto nel bosco “Serra Ceccibizio” nel Comune di di Corato.

Stante quanto riportato dal Corpo Forestale dello Stato l’uomo era stato colto in flagranza di reato espetando l’esercizio venatorio all’interno del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. In quell’occasione lo stesso si diede precipitatamente alla fuga dando vita ad un lungo inseguimento a piedi nella boscaglia nel corso del quale si sbarazzò dell’arma prima di essere definitivamente fermato dagli uomini della Forestale.

Le successive ricerche per reperire l’arma diedero esito negativo rendendo necessaria una perquisizione presso l’abitazione del soggetto ove venne accertarono che proprio quell’arma, un Benelli uso caccia, risultava non detenuta, assente senza giustificato motivo.

Successivamente e a distanza di tempo, grazie anche ad una collaborazione con il Commissariato di P.S. di Bari San Paolo è stato possibile completare l’operazione mettendo sottosequestro l’arma rinvenuta, unitamente ad altre attrezzature utili ai fini venatori quali radiotrasmittenti, cartucce e arnesi. Il soggetto dovrà rispondere del reato di esercizio venatorio non consentito in area protetta nonchè a quello di abbandono di arma.

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