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GEAPRESS – Soddisfazione del WWF per il blitz  che domenica scorsa ha portato al sequestro di 400 volatili di specie protetta venduti abusivamente nel mercato palermitano di Ballarò (vedi articolo GeaPress).

Un aspetto del noto fenomeno dei cosiddetti “crimini di natura” che annualmente movimenta un giro d’affari globale pari 23 miliardi di dollari.  “Crimini di natura”, è la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi del Wwf contro tutte le forme di bracconaggio e traffico di specie protette.

Per ribadire l’importanza dei provvedimenti volti a contrastare il mercato illegale di animali, il Wwf Palermo ha ora espresso il suo apprezzamento per il recente blitz delle Forze dell’Ordine  dello scorso 30 novembre. Centinaia di animali proterri,  tra cardellini, verzellini e pettirossi venduti nel mercato Ballarò, a Palermo. In tal maniera, sempre secondo il WWF, si sono riaccesi i riflettori sul problema della vendita abusiva e del maltrattamento di animali in città.

Il Wwf Palermo – rende noto l’associazione ambientalista – ha più volte segnalato alle sedi competenti il persistere di questo fenomeno e prende atto con soddisfazione dell’interessamento delle autorità preposte. Auspichiamo che queste operazioni facciano parte di un organico e metodico piano d’interventi che alla fine porterà all’azzeramento completo di questo tipo d’illegalità”.

L’ultimo blitz al mercato Ballarò risaliva al marzo 2013, quando furono sequestrati oltre 350 cardellini e denunciate quattro persone.

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