ballarò
GEAPRESS – Intervento di polizia, nella mattinata di oggi, presso il mercato degli uccellatori di Ballarò, a Palermo.

A finire sotto sequestro sono stati circa 192 esemplari appartenenti all’avifauna protetta europea. Si tratta di 124 cardellini, 36 verzellini, 17 lucherini, un verdone più alcuni apparteneti all’avifauna domestica la cui vendita non potrebbe avvenire nei luoghi. L’irruzione è avvenuta con la partecipazione dei Forestali dello Stato appartenenti al Centro Regionale Anti Crimine e al Servizio Cites coordinati dal Comandante Castronovo, i Carabinieri del Comando Stazione di piazza Marina ed il Nucleo Cinofili della Polizia Municipale di Palermo. L’intervento delle Forze dell’Ordine ha creato qualche momento di nervosismo che sarebbe culminato con grida e spintoni da parte di alcuni soggetti presenti nei luoghi. Un fatto poi rientrato e che viene addebitato alla presenza più stringente da parte dell’apparato dello Stato. Un presunto bracconiere è stato identificato e denunciato. Si tratterebbe di persona già nota alle Forze dell’Ordine che dovrà ora rispondere del reato di ricettazione e di violazione della Convenzione di Berna alla quale ha aderito ormai da tempo la UE ed i cui apparato sanzionatorio è disciplinato dalla legge 157/92.

Nella piazza era presente anche la troupe di Striscia la Notizia che ieri con Edoardo Stoppa era stata presso il canile municipale di Palermo e gli esperti dell’Eital già intervenuti nel recente passato proprio sulla questione di Ballarò. Sottolineata, a tale proposito, la capacità delinquenziale dei bracconieri presenti nella piazza già dalla domenica successiva all’intervento delle Forze dell’Ordine. Striscia la Notizia, con il supporto dell’Eital, sarebbe riuscita a documentare i momenti salienti dell’irruzione di Polizia.

Sulla vicenda è intervenuto il CABS, il nucleo di volontari specializzati in antibracconaggio con sede a Bonn che ormai da mesi stanno monitorando la piazza. L’auspicio, ha riferito il CABS, è quello di un controllo costante del luogo. Ballarò, infatti, rappresenta il più grande mercato di fauna selvatica, ormai pressocchè unico nel panorama Italiano. Quanto avviene ogni domenica mattina è stato già portato all’attenzione della Commisisone Europea la quale, nei mesi scorsi, a seguito della mancata repressione del bracconaggio in Italia ha aperto nei confronti del nostro paese un fascicolo EU – Pilot. Si tratta di un atto propedeutico alla procedura d’infranzione e alle multe che ne conseguono nel caso di mancato adempimento.

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