vigili urbani ballarò
GEAPRESS – Sono stati trasferiti presso il Centro regionale di Ficuzza, gestito dalla LIPU, i 380 fringillidi sequestrati stamani nella pizza dello storico quartiere di Ballarò, nel corso di un intervento condotto dal Nucleo Cinofili della Polizia Municipale di Palermo e dal Nucleo Operativo Cites del Corpo Forestale dello Stato.

Cinque postazioni di bracconieri sono state smantellate , mentre in due casi si è riusciti ad identificare l’uccellatore ed a segnalarlo all’Autorità Giudiziaria per detenzione e vendita di specie protetta. A finire sequestrati sono stati Cardellini, Merli, Verdoni, Verzellini ed anche specie insolite per la piazza di Palermo quali Pettirossi e Ballerine.

Il Centro di Ficuzza, che rischia la chiusura a causa della mancanza dei finanziamenti regionali, ha disposto la liberazione di buona parte dei piccoli animali.

Da alcune settimane  lo storico mercato di Ballarò è divenuto oggetto di interventi di repressione dei numerosi illeciti ivi esistenti. Era dal marzo 2013 che gli uccellatori del mercato domenicale non subivano alcun intervento. In quel caso, ad intervenire, era stato il Servizio Cites del Corpo Forestale della Regione siciliana, ora sostituito, nell’intervento di Ballarò, da quello dello Stato.

Le associazioni hanno più volte denunciato il clima di sostanziale impunita che giova agli uccellatori di Ballarò. Come dimostrato anche dall’intervento odierno, ogni domenica mattina centinaia di fringillidi protetti vengono venduti nello storico mercato. Si tratta di un danno gravissimo all’avifauna selvatica protetta dalla legge.

Sull’operazione svolta oggi si registra un intervento del Sindaco di Palermo Leoluca Orlando che, oltre a complimentarsi per l’intervento interforze ha invitato i cittadini a collaborare invitando a non acquistare animali di provenienza illegale.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati