liberazione cardellini pol
GEAPRESS – Appena diciotto anni  e già ritenuto responsabile del reato di uccellagione, detenzione di fauna selvatica e possesso ingiustificato di arma da punta e da taglio.

A denunciarlo è stata la Polizia di Stato che ieri, intorno alle 10.30, è intervenuta  nel corso di un regolare servizio di controllo del territorio.

Su indicazione della Centrale Operativa, la Polizia di Stato si è recata in via Castelforte, alle falde del Monte Pellegrino. Una segnalazione alla linea di emergenza “113”, riportava la presenza di due individui che si aggiravano con fare furtivo in un’area verde.

Gli agenti, recatisi subito sul posto, hanno così individuato due giovani all’interno della zona segnalata. La prima giustificazione è stata quella di essere entrati, sebbene abusivamente, nell’area verde con l’intento di raccogliere piante selvatiche per fini culinari.  Durante le fasi dell’accertamento, l’attenzione degli agenti è stata però attirata dagli strani rumori provenire dall’interno di uno zaino appartenente ad uno dei due giovani. All’interno è stata così rinvenuta una piccola gabbia contenente 4 uccellini, mentre nelle tasche dei pantaloni dei due giovani sono stati trovati due coltelli.

Intuito quale fosse il reale motivo della loro presenza sul posto, i poliziotti hanno  perlustrato la zona, rinvenendo dapprima due cardellini legati tramite un filo di cotone ad un ramo e a poca distanza una gabbietta con dentro un altro cardellino. È apparso subito chiaro come i tre uccellini trovati,  nel frattempo liberati, servissero come ‘richiamo’ per altri volatili.

Uno dei giovani, il 18enne, di fronte all’evidenza, ha ammesso di essere il proprietario e unico responsabile del posizionamento delle trappole; inoltre presso l’abitazione di quest’ultimo, i poliziotti hanno rinvenuto altri 18 volatili all’interno di una gabbia.

Dopo avere trasferiti i volatili presso gli uffici del Corpo Forestale Regionale ove sono stati espletati i controlli di rito volti ad accertarne la specie e le condizioni generali dei volatili,  si è appurato come  gli uccellini appartenevano alla fauna protetta.

Espletati tutti i controlli del caso, i poliziotti hanno portato tutti i volatili sequestrati, circa 25, presso il luogo della cattura, rimettendoli in libertà.
Il 18enne palermitano, alla luce di quanto emerso, è stato indagato in stato di libertà poiché ritenuto responsabile del reato di uccellagione, detenzione di fauna selvatica e possesso ingiustificato di arma da punta e da taglio, mentre il 40enne è stato indagato per possesso ingiustificato di arma da punta e da taglio.

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