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GEAPRESS – Un intervento non casuale, quello avvenuto stamani nel quartiere Ballarò di Palermo e che ha visto operare insieme Carabinieri e Corpo Forestale dello Stato. Congiuntamente alla Polizia Municipale, infatti, è stato portato a termine il sequestro di circa 200 uccelli appartenenti all’avifauna selvatica protetta dalla legge

Lo evidenzia lo stesso Comando Provinciale dei Carabinieri di Palermo che sottolinea altresì come dal 1 gennaio 2017 sarà esecutivo l’accorpamento del Corpo Forestale dello Stato nei Carabinieri con conseguente potenziamento di organici e competenze. Ad ogni modo, riporta sempre l’Arma dei Carabinieri, la collaborazione è più che avviata e lo dimostra l’attività di oggi con la quale si è dato un duro colpo al mercato illegale di uccelli selvatici.

Ad intervenire nel mercato rionale di Ballarò vi erano, infatti, i Carabinieri della Stazione Piazza Marina con il Corpo Forestale dello Stato ed il Nucleo Cinofili della Polizia Municipale. Denunciato, per il reato di ricettazione e detenzione di specie di animali protette, un giovane palermitano.

Lo stesso sarebbe stato individuato mentre poneva in vendita circa 60 volatili rinchiusi in gabbie di ferro angustie ed in gravi condizioni di sofferenza. Nel corso dello stesso controllo numerosi uccelli selvatici, sono stati rinvenuti in 15 gabbie abbandonate per strada tra il fuggi fuggi generale. Si tratta di cardellini, verzellini, pettirossi, pappagallini, lucherini e canarini; fauna annoverata e protetta dalla Convenzione di Berna. Gli animali sono stati messi in libertà presso il Parco della Favorita di Palermo.
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