Oh, Oh, Titti ora si occupa anche di caccia…
GEAPRESS – Evidentemente non è l’anno fortunato per la fauna selvatica siciliana. Dopo essersi lungamente espresso in favore della pesca al tonno rosso in mancanza di dati scientifici (vedi art. GeaPress “Oh, oh a Titti è sembrato di vedere un tonno!” ) Titti Bufardeci, che è anche l’Assessore competente in materia venatoria, richiama nuovamente in ballo la scienza per giustificare la caccia nei gioielli naturalistici dei pantani della Sicilia sud orientale. Essendo prevista l’interdizione dell’attività venatoria in un luogo indicato dall’Unione Europea per la presenza di particolari specie di interesse comunitario, cosa dispone Giovanbattista (detto Titti) Bufardeci? Decide che a partire dal 14 novembre il flusso non è più consistente. Giova appena ricordare che le zone umide sono frequentate, ad esempio, da aironi ed anatidi. Se i primi hanno periodi di migrazione abbastanza definiti, tanto da poter farci meglio capire la data del 14 novembre comunque più adatta agli orari invernali di treni ed aerei che non ad un fenomeno naturale, poco o nulla vale per moltissime specie di anatidi che possono irrompere anche in pieno inverno a seguito di improvvisi peggioramenti climatici. In definitiva l’airone cenerino ha il suo picco della migrazione autunnale tra agosto e settembre, l’anatide Moriglione, no! Può eseguire migrazioni di massa anche a novembre, a dicembre come pure a gennaio. Se ciò non bastasse le disposizioni comunitarie prevedono la tutela delle aree di migrazione e non solo durante le migrazioni a disco orario della Regione Siciliana.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).





