cinghiale
GEAPRESS – Fermati stanotte dai Carabinieri del Comando Stazione di Nuxis, in provincia di Cagliari. I fatti fanno seguito ad un mirato servizio di appostamento che ha infine portato  al deferimento in stato di libertà di due uomini di Nuxis con l’accusa di esercizio della caccia in periodo di divieto generale.

Si tratta di un pensionato e di un operaio del posto i quali, intorno alle ore 01.30, venivano fermati dai Carabinieri  a bordo dell’autovettura  intestata ad uno dei due e sottoposti a perquisizione. In tal maniera venivano trovati in possesso del corpo di un cinghiale ucciso da un colpo di arma da fuoco. Della presenza di questo animale, occultato in un sacco, i due non avrebbero fornito giustificazioni plausibili. Nessuna traccia dell’arma.

I militari procedevano così al sequestro dell’animale mentre, relativamente all’arma non rivenuta, verranno eseguiti gli accertamenti per verificarne il luogo ove si trova.

Secondo i Carabinieri, e’ usuale che i cacciatori nascondano armi illegali in montagna. Attività’, sempre ad avviso dell’Arma, che serve ad alimentare il florido mercato delle armi da caccia rubate.

Nell’ultimo un mese e’ la seconda volta che i Carabinieri  di Nuxis fermano e denunciano persone dedite alla caccia di frodo.

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