GEAPRESS – E’ in coma il dodicenne ferito ieri nel corso di una battuta di caccia al cinghiale nei boschi di San Michele di Irgoli, in provincia di Nuoro.

Chi ha esploso il colpo di fucile è un cacciatore di 64 anni, Carabiniere in pensione. Secondo i Carabinieri del Comando Provinciale di Nuoro, il cacciatore avrebbe asserito di avere sparato contro un cespuglio che si muoveva. Non un colpo accidentale, in questo caso, sebbene è opportuno attendere l’esito finale delle indagini. Il ragazzo era con il padre, ma i Carabinieri starebbero accertando il ruolo ricoperto nel corso della battuta. La legge sulla caccia, infatti, non prevede la presenza di minori.

La novità potrebbe però derivare anche dal tipo di munizionamento utilizzato. L’esplosione, cioè, sarebbe avvenuta con un fucile calibro dodici, ma il munizionamento utilizzato potrebbe essere stato quello di tipo spezzato, vietato dalla legge sulla caccia. Secondo i Carabinieri doveva, invece, essere utilizzata una cartuccia a palla unica.

Il reato ipotizzato dai Carabinieri della Compagnia di Siniscola, che si sta occupando delle indagini, è quello di lesioni. L’incidente è avvenuto ieri mattina intorno alle 9.30.

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