liberazione cardellini
GEAPRESS – Intervento nella mattinata di oggi nel mercato abusivo degli uccellatori di via Gianturco a Napoli. I Carabinieri e le Guardie Zoofile dell’EMPA sono risuciti a porre sotto sequestro una settantina di cardellini, una specie protetta dalla legge. Due le persone denunciate all’autorità giudiziaria.

L’EMPA ((Ente Mediterraneo Protezione Animali) sottolinea come il commercio dei cardellini rappresenti tutt’oggi una considerevole fonte economica, ovviamente illegale. Anche quest’ultimo intervento lo dimostrerebbe alla luce del fatto che i due soggetti nel passato sarebbero già stati denunciati per reati  specifici.
Stamani ad intervenire sono stati i Carabinieri della Comando Compagnia Napoli Poggoreale – Nucleo Operativo i quali, unitamente alle Guardie Zoofile E.M.P.A., si sono portati nel noto mercato abusivo di animali di via Gianturco. Nel momento dell’irruzione si è verificato un vero e proprio fuggi fuggi generale. La maggior parte degli uccellatori prima di scappare ha aperto i ricevitori dove erano ammassati centinaia di cardellini che hanno preso il volo.

I due denunciati sono accusati di detenzione e commercio di fauna protetta oltre che per il reato di maltrattamento di animali.

Eseguiti gli atti di rito, la fauna veniva liberata ai sensi del art. 28 della legge 157/92, nel Bosco di Capodimonte a Napoli tra i numerosi bambini in festa che aprivano le gabbie.

Tutti gli animali – ha dichiarato il Capo Nucleo delle Guardie Zoofile EMPA Giuseppe Salzano – appartenevano all’avifauna selvatica e per la legge italiana rappresentano patrimonio indisponibile dello Stato. Il loro possesso costituisce reato“.

Il particolare il cardellino gode di una maggiore tutela da parte della normativa internazionale e statale anche dal punto di vista sanzionatorio penale. A causa del suo splendido piumaggio e del suo melodioso canto, viene catturato abusivamente con reti e trappole (uccellagione) in maniera così massiccia da metterne in pericolo la sopravvivenza della specie.

“L’uccellagione – ha aggiunto il responsabile EMPA – è purtroppo una pratica diffusissima in tutta Italia ed anche in Campania è assiduamente praticata. I cardellini così sottratti al loro naturale stato di libertà per essere venduti clandestinamente nei mercati e nelle uccellerie ed anche a singoli ‘allevatori’ di avifauna a scopo cosiddetto ‘amatoriale’. Vi sono persone disposte a spendere cifre sostanziose per esemplari selvatici. E’ noto che tutto questo produce un giro d’affari di notevoli dimensioni: un “buon esemplare” di cardellino adulto può arrivare a costare anche centinaia di euro“.

L’ E.M.PA di Napoli esprime vivo apprezzamento per l’ottima azione della Compagnia Napoli Poggereale Nucleo Operativo carabinieri, cui uomini si sono prodigati non poco per salvare questi animali ed affermare la legalità.

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