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GEAPRESS – L’ennesima segnalazione da parte di cittadini, che rompendo i muri dell’omertà, iniziano a denunciare pratiche comuni in Campania, come quelle di catturare gli animali e porli in commercio. Così riporta l’Eital in merito alla segnalazione pervenuta all’On. Paolo BERNINI del M5S il quale, unitamente ai Carabinieri di Carbonara di Nola (NA) e allo stesso movimento animalista EITAL, hanno sorpreso due persone titolari di un negozio per animali della provincia, esercitare l’uccellagione mediante un impianto di cattura ben studiato.

I due dal proprio negozio riuscivano a catturare animali mediante una corda di circa 25 metri che, dallo stesso locale raggiungeva le reti piazzate nel giardino retrostante l’attività commerciale.

Oltre l’impianto da uccellagione i Carabinieri sequestravano anche una ventina di specie protette come lucherini e cardellini, oltre che una decina di cani di piccola taglia detenuti in box definiti dall’Eital angusti e non idonei. I cani, tra cui un cucciolo di Pit bull rinvenuto con le orecchie tagliate, sarebbero di sospetta provenienza. Attualmente sono in corso ulteriori accertamenti.

Gli animali e l’impianto di cattura sono stati posti sotto sequestro mentre gli animali sono stati trasferiti presso un rifugio idoneo in attesa di provvedimenti della Procura. La denuncia, a piede libero, riguarda i supposti reati di uccellagione (furto di animali protetti a danno dello Stato), maltrattamento di animali e ricettazione.

I ringraziamenti sono ora rivolti all’Arma dei Carabinieri per il tempestivo intervento.

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