cardellino guardie zoofile
GEAPRESS – Intervento delle Guardie Zoofile dell’E.M.P.A. (Ente Mediterraneo Protezione Animali) che hanno provveduto a denunciare una persona accusata di uccellagione e maltrattamento di animali. Il soggetto è stato colto in flagranza di reato nei pressi di Afragola mentre era intento  a catturare Cardellini (Carduelis  carduelis), specie altamente protetta da una serie di leggi nazionali ed internazionali.

L’individuo, riferisce l’EMPA, alla vista delle Guardie ha tentato una vana fuga. Identificato sul posto veniva trovato con una rete lunga cinque metri. L’uccellatore utilizzava  tre cardellini legati al ventre con una bacchetta azionata a distanza. I volatili erano utilizzati come richiamo per attirare l’avifauna selvatica.

Secondo l’EMPA questo metodo infligge grandi sofferenze ai poveri cardellini.

Nei luoghi è stato rinvenuta una gabbia ricevitore con all’interno numerosi cardellini appena catturati.  Contattati i Carabinieri della locale stazione di Afragola ed eseguiti gli accertamenti, le Guardie Zoofile con i Carabinieri sequestravano tutti gli attrezzi per la cattura oltre che la fauna. Il bracconiere, a quanto sembra già noto, è stato denunciato per uccellagione e maltrattamento di animali.

Tutti gli animali sequestrati sono stati liberati in natura su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Nella giornata di sabato, invece, le Guardie Giurate Zoofile congiuntamente al Comando stazione Carabinieri di Afragola (NA)  e alle Guardie Giurate Venatorie Zoofile  del WWF di Napoli, hanno portato a segno un’altra operazione antibracconaggio. Attirati dal canto degli uccelli, le Guardie  si sono avvicinate  nei pressi di una strada interpoderale ove venivano  individuate due  persone intente ad espletare l’attività di uccellagione. In particolare veniva notato un appostamento temporaneo con tre gabbie con all’interno quattro cardellini, uno per gabbia. Si trattava anche in questo caso di cardellini. Un quinto volatile,  era legato sotto il ventre ed era utilizzato come richiamo per attirare gli stessi simili selvatici.

I due bracconiere venivano denunciati alla Autorità Giudizioaria competente per il reato di maltrattamento degli animali come previsto dall’art. 544 ter, art 727 modificato dalla Legge 189/2004, nonché dalla Legge 157/1992 per uccellagione.

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