cardellino imbracato
GEAPRESS – Un garage di Napoli sarebbe stato adibito ad allevamento di uccelli. E’ quanto scoperto dai Carabinieri i quali, notati i volatili in gabbia, hanno chiesto l’ausilio delle Guardie zoofile E.M.P.A (Ente Mediterraneo Protezione Animali) per il riconoscimento della specie.

Venivano così identificate diverse specie anche perchè, specificano le Guardie EMPA, il soggetto identificato sarebbe stato in possesso di licenza per  allevamento di fringillidi. Venivano altresì identificati ben 133 cardellini non inanellati oltre che gabbie ricevitori. Da quanto scoperto si desume che i cardellini potessero essere di cattura.

Immediato è stato il sequestro della sola fauna protetta e cioè i cardellini (Carduelis carduelis).

Le guardie zoofile notavano altresì la presenza di alcuni cardellini imbracati per le ali con dello spago. Si tratta di una modalità di detenzione in genere usata come richiamo per attirare altri simili. Secondo l’EMPA, però, si procurerebbero danni irreversibili per i volatili. Espletati gli atti di rito, la fauna è stata liberata ai sensi del art. 28 legge 157/92 mentre il soggetto è stato denunciato alla Procura Della Repubblica di Napoli con l’accusa di detenzione di fauna protetta (legge 157/92) e maltrattamento animale (legge 189/04). Secondo Giuseppe Salzano, Capo Nucleo della guardie, questi reati sono all’ordine del giorno. Sono diverse, infatti, le persone deferite all’ Autorità Giudiziaria ed è proprio questo il periodo ove si concentra l’attività illecita attraverso il posizionamento in natura di numerose reti per la cattura di uccelli appartenenti ad una specie altamente protetta.

L’E.M.P.A di Napoli esprime vivo apprezzamento alla Compagnia Carabinieri di Napoli Poggioreale, Nucleo Operativo, per l’impegno profuso per la salvezza di questi animali ed per l’affermazione della legalità.

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