GEAPRESS – Nonostante gli uccellatori si siano negli anni spostati dal vicino quartiere di Marinella a quello di Sant’Erasmo, sperando forse di sfuggire ai controlli, continuano ai loro danni gli interventi delle Forze dell’Ordine e delle Guardie zoofile.

I militari della Guardia di Finanza e le Guardie zoofile di ben cinque associazioni (OIPA, LIDA, CFZA, Rangers Mediterraneo, Rangers d’Italia) hanno circondato via Brecce, a Sant’ Erasmo di Napoli, ed hanno messo in campo una vasta operazione antibracconaggio. In tutto oltre 70 guardie.

Sono stati così sequestrati, 40 cardellini ed altri 25 fringillidi, tra verzellini, verdoni e fanelli. Ritrovati, inoltre, una cinciallegra (uccellino insolito negli stessi mercati clandestini degli uccellatori) e 12 incroci. Una persona è stata denunciata.

Alcuni dei volatili sono stati trattenuti per le precarie condizioni di salute, ma buona parte di essi sono stati liberati nei pressi del bosco di Capodimonte alla presenza di agenti del Reparto a cavallo della Polizia di Stato e di centinaia di bambini che hanno aplaudito alla ritrovata libertà dei poveri uccellini.

A Napoli, è ancora molto in uso detenere cardellini ed in minor misura fanelli e altri fringillidi. Secondo notizie pervenute a GeaPress, comunque, buona parte degli uccellatori napoletani ha trasferito i suoi interessi legati alla vendita di animali protetti, catturati illegalmente, fuori dall’area del mercato.

Si tratta spesso di locali privati dai quali vengono poi smistati i cardellini venduti. Negli ultimi mesi numerosi uccellatori napoletani sono stati fermati dal Corpo Forestale dello Stato e da altri corpi di polizia, non solo in altre province della Campania ma anche in Calabria, Basilicata, Molise, Lazio e Toscana. Per quest’ ultima regione hanno fatto scalpore gli interventi del Corpo Forestale dello Stato, Comando Provinciale di Livorno e NIPAF, che hanno scoperto una colonia di napoletani giunti nel livornese per i lavori edili e dediti, con continuità, all’uccellagione. Da Livorno, con cadenza periodica, una macchina con non meno di 200 cardellini, per un valore minimo di 4.000 euro, si mette in viaggio per raggiungere Napoli (vedi articolo GeaPress). (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).