cardellino polizia
GEAPRESS – La  Polizia di Stato, ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, unitamente alle Guardie Zoofile E.M.P.A. (Ente Mediterraneo Protezione Animali) e Guardie zoofile del WWF di Napoli, dopo una lungo e articolato lavoro di indagini, hanno perquisito stamani un nagozio di animali napoletano.

L’intervento, coordinato dal dirigente della Polizia di Stato dott. Michele Spina, ha portato al ritrovamento di numerosi cardellini (Carduelis carduelis). Si tratta di un piccolo uccello canoro, la cui cattura e detenzione è ancora molto diffusa nel napoletano. Gli uccellatori partenopei, per catturarlo, arrivano a frequentare anche le campagne lucane, calabresi, laziali e toscane. Il Cardellino appartiene alla fauna protetta. Gli esemplari rinvenuti a Napoli erano detenuti in piccole gabbie, in attesa dell’acquirente.

Gli animali sono stati tutti posti sotto sequestro ed affidati ai Veterinari  dell’ASL NA 1, ex Frullone, per le cure necessarie.

Nel corso dell’intervento veterinario, si è così potuto notare come tre femmine di cardellino, verosimilmente utilizzate come richiamo vivo per la cattura dei volatili selvatici, avevano cucito sul petto un piccolo gancio. Legate con il tramite di una cordicella, sarebbero state strattonate dall’uccellatore ben nascosto nei pressi dell’impianto di cattura. I movimenti dei poveri animali e soprattutto i colori dell’ala così mostrati, avrebbero attratto i maschi dei cardellini selvatici.

La loro prigionia, comunicano ora le associazioni, è terminata. Appena pronti saranno liberati.

Il detentore, già noto per analoghi fatti, è stato denunciato per il possesso e commercio di fauna protetta e maltrattamento di animali. Un ringraziamento particolare viene rivolto dall’EMPA e dal WWF alla Polizia di Stato.

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