guardie enpa
GEAPRESS – Quattro fucili sequestrati, assieme a diciotto richiami acustici elettromagnetici corredati di telecomandi a distanza per il richiamo di uccelli, reti, gabbie trappole per l’uccellagione e quattro fringillidi.

Questo il risultato di una vasta operazione antibracconaggio iniziata alle prime ore dell’alba di ieri a seguito delle segnalazioni pervenute al Corpo Forestale dello Stato Stazione di Ottaviano.

Il blitz della Forestale, Coordinamento territoriale per l’Ambiente del Vesuvio con il Comando stazione di Ottaviano e Roccarainola e in collaborazione con il Nucleo provinciale di Napoli dell’Ente Nazionale Protezione Animali, è stato organizzato per bloccare l’attività di bracconaggio oramai molto frequente in questo periodo durante l’emigrazione della fauna selvatica.

Attività congiunta a Ottaviano, Cercola, Pollena Trocchia e Roccarainola e nell’area protetta della Foresta regionale.
Due cacciatori sono stati fermati, ma subito è scattato un “tam-tam di solidarietà” telefonica per avvisare gli altri della presenza in zona della Forestale. Il tentativo, però, non è riuscito a fermare il tempestivo operato delle forze in campo. Infatti poco dopo la scena si è ripetuta nelle campagne di Cercola, dove in un terreno agricolo sono stai sequestrati richiami acustici occultati sotto rovi e tra i rami di alberi di frutta un vera e propria morsa mortale ove purtroppo tutta la fauna che transitava da quelle parti veniva attirata e prontamente abbattuta.

All’arrivo dei controlli venivano subito identificate due persone mentre altri bracconieri con rocamboleschi sbalzi si dileguavano tra la folta vegetazione lasciando numerosi richiami elettroacustici ancora in funzione e la fauna abbattuta tipo tordo sul terreno recuperati in seguito e sottoposti a sequestro dalla stessa Forestale. Inoltre, a Pollena Trocchia, su precisa segnalazione, è stato effettuato un controllo in un cortile di pertinenza ove all’interno di sono state rinvenute gabbie trappole in azione (uccellagione) per la cattura di avifauna protetta e cosi sottoposti al sequestro.

Infine a Roccarainola, gli Agenti della Forestale hanno bloccato all’interno dell’area protetta del Parco regionale del Partenio, Foresta regionale, un cacciatore che aveva introdotto arma, cartucce e cane senza la prescritta autorizzazione da parte dell’Ente Parco.

Complessivamente sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 1000 euro e sei verbali di sequestro penale.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati