GEAPRESS – Ottantanove Guardie Zoofile di varie associazioni guidate dal responsabile LIDA Saverio Mazzarella e diverse pattuglie della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, hanno messo a setaccio, domenica scorsa, il mercato degli uccellatori di Napoli e Caserta. Prima via Gianturco, luogo noto di ritrovo dei bracconieri, poi Scampia ed una uccelleria a Giugliano. I controlli sono poi proseguiti nel casertano e ad Aversa in particolare, dove sono state condotte numerose perquisizioni domiciliari in esercizi commerciali.

In tutto, segnalate 89 persone, 15 delle quali denunciate all’Autorità Giudiziaria per maltrattamento di animali e violazione delle leggi sulla caccia. 250 gli uccelli appartenenti a specie protette, tutti provenienti da catture in natura, o incroci tra cardellini e canarini. Fringillidi, ma anche Pettirossi, Merli ed addirittura rari Picchi. Il mercato degli uccellatori del napoletano e casertano è stato così messo a soqquadro dagli interventi delle Guardie Zoofile, della Polizia di Stato e dei militari della Guardia di Finanza.

Decine di fringuelli, cardellini, merli sono stati così sottratti al possesso dei bracconieri e subito liberati, dopo la visita medico veterinaria, nel parco urbano S.A. Pozzi di Aversa (CE). Alla liberazione hanno assistito numerosi bambini che hanno applaudito all’involo dei piccoli uccelli canori. Un ricordo di libertà in antitesi alla cattività imposta dagli uccellatori che con le loro attività, secondo la LIDA di Aversa, riescono a movimentare, solo tra Napoli ed Aversa, centinaia di migliaia di euro.

Nel sequestro effettuato domenica sono stati, inoltre, sottratti al possesso dei bracconieri centinaia di gabbie trappole ed altre adibite al trasporto (ricevitori). Il valore della sola fauna posta sotto sequestro viene stimato in circa 60.000 euro.  (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

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