GEAPRESS – E’ ormai un bollettino quotidiano quello dei sequestri di piccoli uccelli canori protetti dalla legge e catturati illegalmente. La Guardia Forestale è intervenuta questa volta nelle campagne di Paliano (FR) denunciando un uccellatore napoletano il quale aveva posizionato una rete orizzontale per la cattura di fauna protetta. All’interno della rete, attaccati con mollette e cordicelle erano stati posti quattro uccellini utilizzati come zimbelli.
Gli uccellini così sistemati, precisa GeaPress, sono i così detti “incamiciati”. I piccoli animali, in genere cardellini, sono imbracati con una cordicella che li cinge sotto le ali e nel torace. Quando l’uccellatore li strattona, gli zimbelli si agitano mostrando i vivaci colori alari che fungono da richiamo per gli stormi selvatici. A quel punto, una volta posati, l’uccellatore provvede a fare scattare la rete a scatto che imprigionerà gli uccellini selvatici.
L’uccellatore denunciato a Paliano ne aveva già catturati una decina, tutti sequestrati ed immediatamente liberati. L’uomo è stato denunciato per maltrattamento di animali e per il reato di uccellagione di cui alla legge sulla caccia. Quello dei cacciatori napoletani in trasferta è ormai un fatto risaputo e diffuso.  Sempre di Napoli erano infatti alcuni uccellatori recentemente denunciati proprio in provincia di Frosinone (vedi articolo GeaPress)  Molise (vedi articolo GeaPress) ed addirittura in Toscana (vedi articolo GeaPress).(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).