cagliari cinghiali
GEAPRESS – Nuovo intervento del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale del servizio Ispettorato di Cagliari nel contrasto al fenomeno del bracconaggio.

L’operazione, condotta dalla stazione Forestale di Muravera, ha portato alla denuncia di una persona intenta, intorno alle 4.00 del mattino, a piazzare cavetti d’acciaio appositamente predisposti per la cattura di ungulati e cervi, nell’oasi permanente di protezione Faunistica di Mardexiu, nel comune di Muravera.

La perquisizione domiciliare conseguita all’intervento ha portato alla scoperta di un vero “armamentario” da impiegare per la caccia di frodo. A finire sotto sequestro è stato un fucile doppietta calibro 12 detenuto illegalmente, una balestra completa di dardi, 29 tagliole, 240 cavetti per cattura cinghiali pronti all’uso, 60 reti per uccellagione, 50 cartucce caricate a pallettoni detenute illegalmente ed inoltre nel congelatore con all’interno 3 cinghiali. La persona è stata denunciata all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di detenzione illegale di armi, esercizio di caccia con mezzi non consentiti all’interno di zona vietata e per detenzione di mezzi illeciti per cattura selvaggina .

L’operazione segue quella condotta nei giorni scorsi nella stessa zona che ha portato alla denuncia di tre persone ed al recupero di armi, selvaggina e trappole di vario genere. Gli interventi sono stati coordinati dal Servizio Ispettorato di Cagliari che ha disposto l’intensificazione di servizi di contrasto del fenomeno della caccia di frodo a tutela della fauna selvatica e della biodiversità che caratterizza le aree naturali della Sardegna.

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