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GEAPRESS – Tagliole nel Comune di Morimondo, in provincia di Milano. Grazie all’interno della Polizia Provinciale di Milano un uomo, colto in flagrante, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.

Ne da comunicazione il WWF Lombardia che sottolinea come tutto sia partito da una segnalazione relativa ad una tagliola che aveva catturato un Poiana, rapace particolarmente protetto. L’animale era poi deceduto in seguito alle gravi ferite.
Gli Agenti della Polizia Provinciale hanno così atteso ore l’arrivo del bracconiere, nei cui confronti è poi scattata una perquisizione che ha portato al rinvenimento di decine di munizioni a palla unica non denunciate ed armi custodite in violazione alla Legge.

Il bracconiere, era un cacciatore con regolare porto d’armi. I reati contestati vanno dalla caccia in periodo di divieto generale, uso di mezzi vietati, uccisione di animale particolarmente protetto, maltrattamento di animali, alterazione d’arma, omessa custodia d’arma e altri reati in violazione alla Legge 110/75.

Anche nella Provincia di Milano sono numerosi i casi di bracconaggio – afferma Antonio Delle Monache, Coordinatore lombardo delle Guardie Volontarie del WWF ITALIA – e solo grazie alla costante opera di presidio e repressione della Polizia Provinciale (ora Polizia Locale della Città metropolitana di Milano) il fenomeno è arginato. Siamo molto preoccupati per l’incertezza che grava in tutta Italia sul futuro delle Polizie Provinciali a seguito della Riforma della Pubblica Amministrazione recentemente approvata”.

Da una parte la riorganizzazione del Corpo Forestale dello Stato e il suo assorbimento nelle altre forze di polizia, dall’altra con la legge di conversione del Dl 78/2015 anche il personale addetto alla polizia provinciale dovrà essere ricollocato presso gli enti locali.

Il WWF si sta battendo per evitare la dispersione di questo patrimonio professionale, confidando che tutti gli enti interessati individuino ed adottino soluzioni che consentano, con il già scarso personale interessato, la prosecuzione di funzioni specializzate di controllo e polizia ambientale.

Venendo meno alla professionalità della Polizia Provinciale – ha concluso Delle Monache – il bracconaggio dilagherà impunito e le Istituzioni verrano meno ad un preciso impegno nei confronti della Comunità nazionale ed internazionale

Il WWF invita i cittadini a segnalare eventuali casi di caccia illegale al numero antibracconaggio 3287308288, o tramite la pagina Facebook www.facebook.com/guardiewwflombardia

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