GEAPRESS – Ancora bracconaggio nei pressi di Milano. Dopo i cacciatori bresciani sorpresi dalle Guardie volontarie del WWF in atti di bracconaggio a Settimo Milanese (vedi articolo GeaPress) un nuovo grave episodio è occorso ieri nelle campagne del Comune di Mediglia, all’interno del Parco Agricolo Sud di Milano. Ad intervenire di nuovo le Guardie del WWF, che hanno denunciato un cacciatore del luogo per avere ucciso uno Sparviere, rapace diurno particolarmente protetto dalla legge italiana. L’arma e i resti del povero animale sono stati sequestrati dalla Polizia Provinciale di Milano.

Secondo Filippo Bamberghi, coordinatore delle Guardie Wwf di Milano, l’episodio di ieri “dimostra come il bracconaggio sia un fenomeno tutt’altro che debellato anche nelle campagne milanesi. Per questo motivo – ha aggiunto Bamberghi – è necessaria una più costante attenzione da parte di tutti i soggetti addetti alla vigilanza“.

Utilizzo di mezzi vietati di caccia, abbattimento di specie protette e particolarmente protette, caccia nelle oasi di protezione e nelle aree di ripopolamento e cattura sono, secondo il WWF, all’ordine del giorno.

Nei giorni scorsi l’Assessore provinciale Stefano Bolognini, aveva plaudito all’attività delle Guardie del WWF (vedi articolo GeaPress). E proprio alla Provincia di Milano si rivolge ora il WWF.

Secondo il Coordinatore della Guardie WWF di Milano, infatti, sarebbe auspicabile che la Provincia adottasse un regolamento che attivi provvedimenti disciplinari destinati a tutti i trasgressori delle vigenti leggi del settore venatorio. Un provvedimento già in vigore nella Provincia di Bergamo.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati