gufo palude
GEAPRESS – Un rarissimo falco Smeriglio ferito da colpo di arma da fuoco a Locate Triulzi, al quale fa ora seguito il Gufo di Palude arrivato ieri da Bareggio (MI). A renderlo noto è il Centro Recupero Fauna Selvatica “La Fagiana”, gestito dalla LIPU a Pontevecchio di Magenta (MI).

Entrambi fatti gravissimi – fa presente Veronica Burresi responsabile LIPU del Centro di Recupero – in termini di minaccia alla biodiversità, compiuti alle porte di Milano e alla luce del sole in due domeniche di caccia“.

Una situazione preoccupante che si aggrava alla luce del fatto che le Polizia Provinciale dovrebbe presto spegnere la sua attività, così come vorrebbe la riforma del Governo Renzi. A ciò, si aggiunge la denuncia  diffusa della Responsabile del Centro: Agenti della Polizia Provinciale che sarebbero stati dirottati in mansioni distanti dalla vigilanza venatoria. Un caso per tutti, sottolinea sempre la LIPU, è quello dei controlli stradali.

Il  risultato – afferma Veronica Burresi – è un  vuoto incolmabile nei controlli sulla caccia e con sforzi grandissimi da parte di quelle poche pattuglie di vigilanza attive nei controlli venatori, come quelle dell Polizia Provinciale di Pavia, che devono controllare un territorio vasto e fortemente interessato da fenomeni di bracconaggio soprattutto attraverso richiami vivi irregolari”.

Dunque ancora bracconaggio in prima linea e rapaci colpiti, come nel caso dello Smeriglio e del Gufo di Palude.
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