falco pescatore
GEAPRESS – Il raro Falco Pescatore ha ora superato la fase operatoria, eseguita presso la clinica veterinaria dell’ENPA di Fabriano. A riferilo a Geapress è il dott. Jacopo Angelini, delegato del WWF Marche.  Il rapace è stato centrato dai pallini da caccia al metacarpo e purtroppo l’osso è risultato fratturato dall’impatto.

Seguirà ora la lunga fase riabilitativa presso il Centro di Recupero del WWF che si trova nel Parco Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, in provincia di Ancona. Il Centro è specializzato nella riabilitazione di uccelli rapaci rari  e minacciati di estinzione.

L’animale è stato trovato nella giornata di ieri in località San Pietro di Arcevia (AN) e subito trasportato presso la clinica veterinaria del dr. Alessandro Colombo e del dr. Traballoni Alessandro.  Nel caso dovesse riaquistare la piena libertà di volo, il WWF ha già preso contatto con i responsabili del progetto di reintroduzione che opera nel Parco Regionale della Maremma, in provincia di Grosseto. Proprio in Toscana nidificano le due uniche coppie italiane di Falco Pescatore.

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