GEAPRESS – Non nasce sotto una buona stella la prima edizione di Wild Nature Expo, salone della caccia pesca e ambiente con tanto di patrocinio della Regione Marche, del Comune di Macerata e delle Province di Macerata e Ascoli Piceno.

Sull’iniziativa, che si svolgerà presso il Centro fieristico di Villa Potenza a Macerata il 16 e 17 giugno (dopo un primo improvviso rinvio dello scorso marzo) stanno ora piovendo le mail di protesta promosse dell’Associazione animalista Arca 2000.

Se per gli organizzatori, infatti, la manifestazione rappresenta una imperdibile occasione del vivere all’aria aperta, per gli animalisti si tratta di una iniziativa spacciata per amore della natura ma che in realtà promuove la caccia. Poi ci sarebbe anche l’immagine della Regione Marche, alla quale tale iniziativa non giova.

A dire il vero, la non proprio grandissima manifestazione di cacciatori e pescatori, ospita iniziative al centro di note polemiche, quale la falconeria. Poi ci sono le ditte di caccia (quasi tutte locali) dai cui cataloghi saltano fuori strumenti quanto meno opinabili. Tra questi pure collari elettrici per cani (fino a sessanta stimolazioni) oltre che un’incredibile varietà di richiami elettroacustici, trombe, altoparlanti, batterie, canti registrati e quant’altro la legge ne vieta l’uso per la caccia sebbene non ne impedisca, per incomprensibile provvedimento, la vendita.

Cosa se ne fa un cacciatore di moderni richiami per uccelli il cui uso è vietato per fini venatori?

Per Arca 2000, quella manifestazione, sponsorizzata da così tanti enti pubblici, non è esattamente desiderabile per l’immagine della Regione Marche e per questo, dicono gli animalisti, vengono meno quei valori incrollabili che sono fondati sul rispetto per la vita e per la natura, già abbastanza maltrattata sull’intero territorio. Valori al contrario, insomma, che a Wild Nature Expo vengono addirittura proposti, con il patrocinio degli Enti Pubblici, anche ai bambini.

Per questo la manifestazione cancellerebbe tutti gli sforzi messi in campo, con tanto di soldi pubblici, per promuovere una idilliaca immagine delle Marche. Un esempio per tutti? Lo ricordano sempre da Arca 2000 rimembrando i soldi elargiti a Dustin Hoffmann per fargli malamente recitare l’Infinito di Leopardi …

Meglio il suo infinito, tutto sommato, che i canti di uccelli che chissà perché (non potendosi utilizzare per fini venatori) alcune ditte che espongono a Wild Nature Expo, propongono nei loro cataloghi.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati