anpana
GEAPRESS –  Ieri mattina a Sustinente (Mn) alcuni colpi di arma da fuoco, partiti da un campo di mais, hanno raggiunto un’auto di servizio delle Guardie ANPANA  (Associazione Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente) , mandato in frantumi un lampeggiante e fatto scoppiare una ruota. I pallini, contenuti nelle cartucce esplose, hanno anche centrato la gamba di una delle guardie,  senza ferirla in modo grave. L’ANPANA ricollega quanto successo ai numerosi controlli dei bracconieri e dei cacciatori non rispettosi della legge.

Non è stato possibile rintracciare chi vigliaccamente ha esploso quei colpi nel tentativo di spaventare le Guardie” si legge nel comunicato dell’ANPANA. Dopo aver commesso il grave reato, il responsabile degli spari si è infatti dileguato nella boscaglia. Nel corso della mattinata sono stati controllati numerosi cacciatori ma tutti, ovviamente, hanno negato ogni addebito e hanno dichiarato di non aver visto né sentito nulla.

Per l’Anpana non si tratta del primo atto intimidatorio ricevuto. Numerose minacce e atti simili sono infatti arrivati in varie sezioni italiane. In Calabria, in Basilicata, in Lombardia. “A tal proposito – riferisce sempre l’ANPANA – si è spesso presi in causa nella dura lotta mediatica sorta negli ultimi tempi tra cacciatori e associazioni, soprattutto nel bresciano“.

Per questo l’Associazione ha dato mandato al proprio Ufficio Legale di attuare quanto necessario al fine di garantire che la giustizia intervenga contro chi, mediaticamente o con atti intimidatori, “cerca di infangare o di fermare le proprie Guardie“.

È stato questo un gesto deplorevole – afferma il Presidente Nazionale, Francesco Pellecchia – Il pericolo corso è stato notevole; i pallini sono arrivati ad altezza d’uomo e solo il caso ha voluto che nessuno dei volontari presenti rimanesse ferito al volto o, comunque, in maniera grave.  Anche se noi, in virtù dei nostri principi, non condividiamo la pratica della caccia non ostacoliamo, però, coloro che la praticano nel rispetto delle norme vigenti.
Probabilmente, i numerosi interventi delle nostre Guardie Ecozoofile, stanno dando fastidio a chi viola sistematicamente le regole in materia venatoria e a coloro che, vilmente, hanno agito in questo inaccettabile modo, – aggiunge il Presidente Pellecchia – voglio dire che le minacce non ci fanno paura e che non esiteremo a comunicare alle Autorità competenti ogni illecito o reato che riscontreremo. Inoltre, esortiamo tutti i cacciatori onesti e rispettosi delle leggi a segnalare i loro colleghi che, in barba alla legalità, con i loro atteggiamenti contribuiscono a gettare fango sulla loro stessa categoria, fatta anche da gente rispettosa e dignitosa“.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati