gheppio
GEAPRESS – Ha mantenuto la parola. Così i protezionisti maltesi hanno accolto l’intervento del Primo Ministro che, oggi, ha chiuso la stagione di caccia primaverile. Dopo le uccisioni di specie protette avvenute nei giorni scorsi, un grave fatto è  occorso, stamani, in una scuola di Cottonera. Un Falco Gheppio, impallinato in volo, è precipitato intorno alle 12.30 all’interno del plesso didattico.

Stante quanto riportato dagli insegnanti, gli alunni sono rimasti scioccati. Pochi minuti dopo è arrivato l’annuncio del Primo Ministro.

Nei giorni scorsi Birdlife Malta ed il CABS avevano denunciato l’abbattimento di specie protette. Altri probabili abbattimenti, erano stati segnalati a seguito di colpi di arma da fuoco partiti in direzione di uccelli appartenenti a specie protetta. Tra queste una probabile cicogna.

Lo scorso 11 aprile i cacciatori maltesi avevano ottenuto una risicata vittoria nel referendum governativo indetto proprio sulla caccia primaverile. Poco più di 2000 voti avevano deciso per il mantenimento. Una campagna, avevano riferito i giornali maltesi, tutta giocata senza mai mostrare un animale ucciso né un fucile. Una campagna, altresì, centrata sulla paura che sarebbe riuscita a coinvolgere  altre “hobby”, come la motoristica ed i giochi d’artificio. In sostanza chi non vuole la caccia, sarebbe una sorta di intollerante. Oggi tocca ai fucili, domani ai gioghi d’artificio.

Ed invece, hanno fatto tutto loro, i cacciatori. Raggiunti dalla Polizia maltese, dopo gli abbattimenti, hanno dimostrato la difficoltà del mantenimento di una forma di caccia (aperta contro tortore e quaglie), peraltro molto criticata in Europa. Malta, però, è la roccaforte europea dei cacciatori e, nonostante ciò, il Primo Ministro Joseph Muscat, ha dimostrato di sapere mantenere la promessa.

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