spatola malta
GEAPRESS – Nuovo grave episodio di bracconaggio a Malta. Una Spatola (nella foto di Natalino Fenech) è stata centrata da una fucilata nella località di Salina.

Si tratta di un giovane  in  migrazione sull’arcipelago ed avvistato nelle scorse ore assieme ad altri tre individui. Uno di loro non è più risultato ai conteggi e si teme che sia stato abbattuto.

La conferma che trattasi di un colpo di fucile è arrivata dal CABS, il Nucleo di volontari antibracconaggio che proprio nelle isole maltesi è impegnato per lunghi periodi dell’anno nei campi di protezione.

La Spatola centrata a Salina è ancora viva, ma le sue condizioni sono molto gravi. I pallini, infatti, sono sparsi in tutto il corpo.

Purtroppo la situazione venatoria a Malta (l’arcipelago ha uno dei più alti numeri di cacciatori per superficie al mondo) è notoriamente oggetto di aspre critiche anche a livello internazionale. Recentemente i giornali maltesi hanno diffuso la notizia di una probabile  azione dell’Unione Europea nei confronti del Governo locale. Oggetto di tale  contenzioso dovrebbe essere la “legalizzazione” dell’uccellagione avvenuta a Malta nei confronti di ben sette specie di fringillidi (vedi articolo GeaPress). Un metodo di caccia che probabilmente ha contribuito all’aumento delle importazione illegale di tali animali catturati in Sicilia ed in Calabria.

Inoltre, alcuni mesi addietro, il Primo Ministro dovette retrocedere dal consentire l’apertura delle anacronistiche cacce primaverili, dopo che un Falco insanguinato cadde in pieno plesso scolastico suscitando una vivace indignazione ripresa da tutti i giornali maltesi.

Malta è interessata da un  notevole flusso migratorio che riguarda, oltre agli ardeidi, anche molti rapaci. Purtroppo gli atti di bracconaggio sono molto frequenti.

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