cicogna malta
GEAPRESS – Si farà il Referendum sulla caccia per il quale tanto hanno lavorato le associazioni maltesi. Un tema specifico, ovvero quello della caccia primaverile, bandita pressocchè ovunque ma non ancora in quella che è una delle prime roccaforti al mondo dei cacciatori.

La Corte Costituzionale maltese ha infatti deciso per il Referendum, grazie anche alla pressione del pubblico e dei media. Tutti i principali giornali maltesi avevano infatti espresso posizioni molto forti anche a seguito delle continuate stragi di uccelli migratori (il Governo è arrivato a sospendere per alcuni giorni la stagione venatoria) e le censure provenienti dall’Europa. Molti disappunti si erano sollevati dopo l’ennesimo abbattimento di cicogne avvenuto questo autunno. Un animale era stato inanellato in Italia, nei pressi di Udine.

Oltre 40.000 maltesi avevano inoltre firmato in sostegno della richiesta referendaria.

Secondo BirdLife Malta il processo che ha portato alla decisione di questa mattina,  è stato particolarmente lungo.  Il riferimento è alla  lobby venatoria accusata di avere cercato di ritardare l’iter.

Spetterà ora al Governo decidere la  data della consultazione.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati