rete ungulato
GEAPRESS – Una mega trappola per gli animali selvatici, quella costruita con i chilometri di filo spinato e che dovrebbe bloccare il flusso di profughi. Il confine da lager tra Ungheria, Croazia e Slovenia, rimane costellato  soprattutto di ungulati, morti o feriti nel tentativo di oltrepassare territori per loro familiari ed ora divenuti invalicabili.

A denunciare il tutto è l’associazione Animal Friends Croatia.

Immagini drammatiche di poveri animali lacerati mentre tentando di liberarsi dagli appigli del filo spinato. Ferite che si fanno sempre più profonde e sanguinanti fino a diventare mortali lesioni. Confini inesistenti per la natura sono così diventati  marchingegni dell’orrore tipici della più perversa mente da bracconiere.

Animal Friends Croatia riporta casi di soffocamento e fratture. Lente agonie grazie ad un confine imposto e sempre più crudele per tutti.

Proprio in occasione della Giornata Internazionale Diritti degli Animali che si svolge oggi, Animal Friends Croatia ha organizzato una manifestazione ad alto impatto in piazza Ban Jelacic a Zagabria. Attivisti in catene ed avvolti nel filo spinato, mostreranno simbolicamente l’agonia degli animali selvatici morti lungo il confine. In tale maniera, riferiscono gli animalisti, i cittadini saranno in grado di vedere cosa ha comportato la mostruosità del filo spinato e quali terribili ferite possono causare a tutti gli esseri viventi. Gli attivisti mostreranno le fotografie scattate lungo i confini.

Quelle ferite – riporta Animal Friends Croatia – sono causate dai fili di ferro taglienti come rasoi. Affondano sempre più nella carne dei selvatici provocando gravi ferite e morte, come quelle degli animali ugualmente terrorizzati nei macelli che non possono sfuggire alle lame dei macellai. Gli animali selvatici rimangono appesi ai rotoli di filo spinato, come i polli appaiono capovolti quando vengono macellati, piuttosto che i cincillà per pellicce quando arriva la scossa elettrica o soffocati dal gas come i cani intrappolati in un laboratorio della sperimentazione animale”.

La Croazia, riferiscono gli animalisti, si trova accerchiata dal filo spinato. Per questo Animal Friends Croatia lancia un appello al Governo  affinché intervenga ufficialmente nei confronti di Slovenia e Ungheria. Quello che si chiede è la rimozione del filo spinato al fine di “proteggere gli animali e la libertà e il benessere di tutti noi”.

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