GEAPRESS – E’ stata uccisa nei pressi della zona limitrofa al Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise. La giovane lupa di circa un anno è stata ritrovata orrendamente inzuppata di sangue, l’altro ieri mattina in contrada Sant’Antonio di Collelongo (AQ), a circa cinque chilometri dal confine della zona di protezione esterna del Parco Nazionale.

Ad accorgersi del povero animale un gruppo di escursionisti che si è messo subito in contatto con il personale del Corpo Forestale, intervenuto con il Comando Stazione di Collelongo. La pollottola, riferiscono gli inquirenti, ha provocato un grosso foro sulla spalla, andando verosimilmente a recidere un’arteria. L’animale è morto poco dopo dissanguato. I risultati degli esami autoptici si conosceranno, comunque, tra una ventina di giorni, dopo che saranno completate le analisi disposte dell’Istituto Zooprofilattico di Teramo. Da capirsi anche se il proiettile utilizzato era a palla singola o multipla.

Secondo gli inquirenti i lupi muoiono, più di frequente, investiti oppure avvelenati. Quest’ultima causa, sottolineano al Corpo Forestale, riguarda però in particolare l’orso che attualmente rischia maggiormente sotto il profilo della conservazione della specie. 

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