GEAPRESS – Sono stati rilasciati, intorno alle 18.00 di ieri, i quattro militanti dell’Associazione 100% animalisti, fermati dalla Polizia dopo i tafferugli sorti innanzi la “Fiera, Caccia, Pesca e Natura” di Longarone (BL). Sarebbero stati denunciati per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, ovvero avrebbero sconfinato oltre l’area autorizzata dalla Questura di Belluno per la manifestazione. La versione che, invece, trapela tra i militanti è diversa. Alcuni personaggi, probabilmente frequentatori della fiera, avrebbero approfittato di un momento in cui un gruppetto di animalisti era rimasto isolato per riempirli di sputi. Da qui l’innalzamento della tensione e l’intervento delle Forze dell’Ordine. Una ragazza, nel corso dei tafferugli, sarebbe rimasta ferita per una caduta.

In genere le azioni di 100% animalisti sono sempre ben documentate da video e materiale fotografico. Si vedrà. Di sicuro, ormai, è un continuo scontrarsi di opinioni “piccate” tra l’Associazione ed i cacciatori veneti, ovvero una sorta di lobby nella lobby venatoria (basti pensare alle cacce in deroga permesse anche nella scorsa stagione venatoria grazie alla benevolenza dei politici e contro le sentenze di legittimità). 100% animalisti ha la sua roccaforte proprio nel Veneto e poche settimane addietro il Presidente dell’Associazione, Paolo Mocavero, venne sottoposto ad una perquisizione domiciliare a seguito di un manifesto anti caccia che evidentemente non era piaciuto alla parte avversa. Anche quest’anno, il contestato manifesto, era apparso però proprio a Longarone. Sembra sui manifesti della fiera. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).