GEAPRESS – Oggi il Presidente del TAR della Lombardia, il Dottor Adriano Leo, ha accolto il ricorso della Lega abolizione caccia LAC e ha sospeso la delibera regionale sull’uccellagione fino alla Camera di Consiglio del 20 novembre 2012, riunione alla quale viene rinviata la trattazione collegiale della richiesta sospensiva.

Viene così fermata la cattura degli uccelli migratori nei roccoli con le famigerate reti da uccellagione, mezzi vietati dalla Direttiva Uccelli perché non essendo selettive catturano qualsiasi specie di uccelli, anche rari o in via di estinzione.
La LAC, difesa e rappresentata all’avvocato Claudio Linzola, aveva impugnato al TAR della Lombardia la delibera della Giunta regionale nr IX/4036 del 12 settembre 2012 che consentiva alle provincie di Brescia, Bergamo, Milano, Monza e Brianza, Varese, Como, Mantova e Lecco di catturare gli uccelli con roccoli e prodine.

Oggi – ha commentato Andrea Zanoni, eurodeputato IdV e vice presidente dell’Intergruppo sul Benessere degli Animali – siamo di fronte a una vittoria della legalità, di tutti i cittadini e delle associazioni, come la LAC, che hanno a cuore un patrimonio importantissimo e transazionale come quello degli uccelli migratori. Da oggi chiudono decine di roccoli e prodine con le quali venivano catturati giornalmente migliaia di uccelli migratori tramite le reti, un mezzo vietato dal 1979 dalla Direttiva Uccelli”.

Mi auguro – ha concluso l’eurodeputato – che dall’udienza di venerdì prossimo (19 ottobre) anche il TAR del Veneto sospenda questa barbara pratica vietata in tutto il resto d’Europa e d’Italia”.

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