tordi fucili III
GEAPRESS – Diciassette cacciatori denunciati con l’accusa di abbattimento di specie protette ed utilizzo di richiami acustici vietati.

E’ questo il risultato dell’intervento delle Guardie volontarie del WWF in Lombardia che, congiuntamente alla Polizia Provinciale, ha portato la sequestro di 16 fucili, 14 richiami acustici vietati e 88 uccelli morti, tra i quali pettirossi, merli, frosoni, pispole.

Il record va alla provincia di Brescia, con 15 cacciatori denunciati, più un cacciatore bresciano con richiamo acustico vietato sorpreso nella provincia di Pavia. Poi un cacciatore bergamasco nel milanese, anch’esso con richiamo acustico vietato e 130 Tordi uccisi (il limite di carniere è di trenta animali).

Secondo il Coordinatore regionale della Guardie WWF, Antonio Delle Monache, si tratterebbe, però, della normale routine.

Sedici i sequestri penali, mentre per un richiamo acustico vietato il volume era talmente elevato che si sentiva a mezzo chilometro di distanza. Il fatto, occorso nell’ambito comunale di Ghedi, presenta inoltre una particolarità. A causa del volume elevato del mezzo di caccia vietato, i cacciatori non si sono neanche accorti dell’arrivo delle Guardie.

A Cazzago San Martino (BS), invece, un’altro cacciatore utilizzava come richiamo un iPhone. Sia il fucile che il telefonino, venivano posti sotto sequestro.

Questo il numero del WWF ove potere segnalare eventuali illeciti 328 7308288
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